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Storie di giovani che cambiano le cose: lo Strike di Mattia Gardella e Samuel Betta

Nutrire una forte passione per gli sport a contatto con la natura non sempre significa coltivare parallelamente l’amore e il rispetto per la natura stessa. Fortunatamente, esistono molti sportivi che hanno deciso di coltivare la loro passione cercando di gravare il meno possibile sull’ambiente e adoperandosi in prima persona al fine di preservarlo e difenderlo. Questo è il caso di Mattia Gardella e Samuel Betta, due trentenni amanti dell’arrampicata ideatori di un interessante progetto sportivo e, soprattutto, green.

Facciamo la loro conoscenza alla VI edizione di Strike, stimolante bando che convoglia e ricompensa tenaci under 35 che hanno saputo raggiungere un traguardo, realizzare un sogno, e che ora desiderano condividere con tutti la loro storia. I due amici, entrambi originari di Arco (TN), dove attualmente vivono e lavorano, da anni praticano l’arrampicata ed è questa loro grande passione condivisa, associata ad un sincero rispetto per la natura, che a inizio 2021 li spinge ad unire le forze per dar vita a Parvat Clothing – “montagna” in hindi – un brand di abbigliamento e accessori per l’arrampicata che ha fatto dell’ecosostenibilità il suo cardine.

Innanzitutto, va sottolineato che ogni capo d’abbigliamento Parvat è realizzato in cotone organico e/o in materiale riciclato, ma la vera, interessante novità si nasconde dietro la realizzazione degli accessori. «Cercavamo qualcosa che potesse caratterizzare il brand – ci spiega infatti Samuel – e così abbiamo avuto l’idea di riutilizzare corde da arrampicata dismesse per dare vita a nuovi prodotti come fasce, cinture e sacchetti porta magnesite, ma anche collari per i cani che spesso condividono con i padroni le gite in falesia». Formula che prevede di estendersi e affinarsi, recuperando non solo vecchie corde ma anche vele da windsurf, kitesurd e parapendio, da cui far nascere utili gadget pensati per chi frequenta la montagna. Insomma, per Samuel e Mattia le parole chiave sono due: sostenibilità e riciclo. «Per noi difendere e valorizzare la nostra terra, la nostra casa, dove siamo nati e dove viviamo, è fondamentale e questo si riflette nella forte impronta green che abbiamo voluto dare al marchio».

Fin dalla nascita del progetto, inoltre, Mattia e Samuel hanno attivato una collaborazione con un gruppo di ragazzi sloveni, ideatori di Treecelet. La startup, attraverso gli utili derivati dalla vendita di braccialetti realizzati con materiali di riciclo, contribuisce a sostenere opere di riforestazione nelle zone più critiche del mondo. E Parvat partecipa attivamente, devolvendo parte dei suoi ricavi a supporto di questa nobile iniziativa di salvaguardia del pianeta.

«Siamo solo all’inizio – conclude Samuel – e abbiamo ancora molto da imparare, ma la grinta non ci manca. Crediamo nel nostro progetto, nei nostri valori, e questo ci spinge a imparare e a migliorare ogni giorno». Se volete scoprire di più sui loro coloratissimi prodotti e sostenere il progetto di Mattia e Samuel, siete tutti invitati sulle pagine social e lo shop online di Parvat Cloting.

“Strike” è promosso da Agenzia per la Coesione Sociale della Provincia Autonoma di Trento e Fondazione Franco Demarchi e realizzato con la collaborazione di Cooperativa Mercurio, Cooperativa Smart e Fondazione Antonio Megalizzi, con il supporto di Gruppo ITAS Assicurazioni (main sponsor), LDV20 – Sparkasse, Vector, Favini e con la partecipazione di Loison. Tutti i video degli Striker sono disponibili sul sito www.strikestories.com.

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martedì 6 Dicembre 2022