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Sempre green, anche al volante

Foto di Darwin Vegher, Unsplash

Autobus, bicicletta, monopattino… bene. Gambe… meglio ancora! Ma se ci trovassimo nella disgraziata condizione di dover utilizzare per forza la macchina, pur animati dal desiderio di fare il possibile per preservare il nostro pianeta, a cosa dovremmo prestare attenzione?

Reperto archeologico o fresca di concessionaria, a diesel o elettrica, ecco 5 pratici suggerimenti sempre validi per essere green pur restando comodamente adagiati sul sedile della nostra auto. Se è vero infatti che esistono tantissimi modelli di automobili e che ogni modello ha consumi – e quindi emissioni inquinanti – diversi, è altrettanto vero che il modo in cui utilizziamo la nostra auto può incidere sui consumi fino al 60-70%. Insomma, esiste una “guida eco-compatibile” capace di limitare i costi e contenere le emissioni: eccone i punti chiave.

Questione di cure

Una guida green inizia prima di mettersi al volante. La manutenzione periodica dell’auto è fondamentale per evitare cali di prestazione da parte del motore, con tutte le infelici conseguenze del caso in termini di consumi ed emissioni. Un’auto trascurata può inquinare fino al 20% in più rispetto al medesimo modello ben mantenuto. Meglio non dimenticarsi quindi dei controlli periodici del veicolo.

Occhio alle gomme

Una gomma con pressione non ottimale può comportare un aumento dei consumi anche del 10%. Infatti, se le gomme non sono gonfiate a dovere sarà il motore a farsi carico dello sforzo extra necessario per contrastare la maggiore resistenza al rotolamento delle ruote e raggiungere la velocità che il guidatore, ignaro, richiede. Per questo è molto importante controllare spesso la pressione, soprattutto in previsione di un viaggio.

Fluidi, ma decisi

Il primo consiglio da mettere in pratica una volta al volante è quello di esercitarsi a una guida “fluida” e regolare, decisa e allo stesso tempo rilassata, senza insicurezze. Da evitare brusche frenate o repentine accelerazioni: essere gentili con i pedali dell’acceleratore e del freno comporta l’emissione nell’ambiente di molta meno CO2.

Climatizzatore vs finestrini aperti

Ci sono momenti in cui non usare il climatizzatore in auto sarebbe folle. Tuttavia, questa è la comodità più energivora presente in auto, che sottrae potenza al motore aumentando vertiginosamente i consumi. Da usare con parsimonia, quindi, ricordando di non attivarla con i finestrini abbassati e di spegnerla durante i tratti a bassa velocità che ci consentono di socchiudere il finestrino. Socchiudere, non spalancare! I finestrini aperti, infatti, riducono l’aerodinamicità del veicolo, incidendo a loro volta negativamente su consumi ed emissioni.

Marcia, quando cambiarla?

Come in molti aspetti della vita, anche qui ci vuole equilibrio. Per non affaticare il motore minandone l’efficienza, infatti, la marcia non va cambiata a un numero di giri né troppo elevato né troppo basso. È meglio non “tirare” inutilmente le marce, e in questo la tecnologia può aiutare: oggi molte auto ci vengono in aiuto attivando al momento giusto un apposito indicatore di cambio marcia, facciamoci attenzione!

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sabato 3 Dicembre 2022