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Lou Ottens: quando la musica divenne “tascabile”

Al giorno d’oggi, in questo nostro presente all’insegna della tecnologia, è certamente difficile apprezzare quanto Lodewijk Frederik Ottens fece insieme al marchio olandese Philips nel 1963.

La storia della musicassetta, raccontata nel documentario “Cassette: A Documentary Mixtape” di Zack Taylor, inizia proprio così: Lou, una sera, intento ad utilizzare un registratore, si innervosì quando il nastro iniziò a srotolarsi dalla bobina aperta. Il giorno seguente, frustrato, decise di rivolgersi agli ingegneri e designer della “sezione audio” di Philips, chiedendo loro di creare un oggetto che fosse più efficace, in grado di contenere al suo interno i nastri affinché non uscissero e che potesse essere portato con sé nella tasca della giacca. Come esempio, mostrò ai dipendenti della multinazionale un blocchetto di legno rettangolare, che presto si trasformò nella innovativa musicassetta.

Ciò che si auspicava essere un’invenzione di successo, divenne in realtà un’autentica rivoluzione: un preziosissimo strumento per portare con sé ed ovunque la musica, nonché supporto per registrare in maniera più agevole.

Gli artisti dell’epoca iniziarono infatti fin da subito ad utilizzarla per registrarvi le proprie idee, i contrabbandieri vi registravano invece i concerti live da rivendere al mercato “nero”, mentre i giovani amanti si dedicavano canzoni scambiandosi le musicassette che più rispecchiavano i loro sentimenti. Presto anche le più famose case discografiche iniziarono ad impiegare tali rivoluzionari dispositivi, vendendo interi album musicali in formati «grandi quanto un portafoglio» e facilmente trasportabili.

L’ingegnere Lou Ottens è morto il 6 marzo 2021 all’età di novantaquattro anni nella sua casa di Duizel, come riportano i media olandesi. «La cosa migliore della musicassetta – scriveva il giornale “Nederlands Dagblad” nel 2011 – è che il suo inventore ne causò anche il declino». Negli anni ’70, infatti, dopo aver lavorato alla creazione della cassetta, Ottens contribuì allo sviluppo del “compact disc”, prodotto lanciato da Philips insieme a Sony nel 1982.

Il CD avrebbe presto sostituito e superato la musicassetta la quale vanta, tuttavia, cifre di vendita da record che, insieme al suo inventore, difficilmente potranno essere scordate: Philips dichiarò infatti di averne vendute cento miliardi in tutto il mondo.

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venerdì 14 Giugno 2024