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Giovani e lavoro: Diego Sorrentino, amministratore condominiale

Diego Sorrentino è un energico trentaseienne con già alle spalle dieci anni di esperienza, a Trento, come amministratore condominiale. L’abbiamo incontrato per farci raccontare qualcosa in più sulla sua professione.

Come mai hai scelto questo settore?

L’avventura inizia esattamente nel 1989, ma facendo due conti capirete che qualcosa non torna: il sottoscritto allora aveva 4 anni. Ma non mio padre, Angelo, che si avvicinò casualmente a questa professione iniziando a gestire la palazzina in cui tutt’oggi abita, per poi estendersi ad altre del circondario e così via, facendone un lavoro a tempo pieno grazie all’antica pratica del “passaparola”. Fu così che, sentendone parlare da sempre, mi avvicinai a questo lavoro durante gli studi universitari per poi dedicarmici a tempo pieno dopo la laurea Magistrale in Giurisprudenza.

Che impegno richiede e quali sono le soddisfazioni?

Al di là della preparazione tecnica e giuridica, dal punto di vista umano non è un’attività propriamente per tutti. Si ha a che fare con personalità variegate e di qualsiasi estrazione culturale e sociale, che esprimono in modo altrettanto vario ed imprevedibile le tensioni che vivono all’interno del condominio. L’amministratore deve mantenere, in ogni situazione, un temperamento favorevole a mediare tra le diverse esigenze, oltre ad essere abile nel problem solving. La soddisfazione vien da sé quando si è consapevoli di aver fatto un buon lavoro, e questa è ancora maggiore se la gratitudine viene espressa direttamente dagli interessati.

Raccontaci il tuo percorso: come si diventa amministratore condominiale?

Per diventare amministratori di condominio è necessario un diploma di scuola secondaria di secondo grado ed aver frequentato un corso di formazione iniziale di 72 ore presso una delle diverse associazioni di categoria presenti sul territorio nazionale. Poi, come vi accennavo poco fa, è una professione con cui ho sempre avuto a che fare grazie a mio padre.

Quante palazzine stai gestendo e quanta disponibilità devi avere?

 Studio Sorrentino gestisce circa ottanta palazzine tra Trento, Piana Rotaliana e Valsugana. In questi anni l’avvento del Superbonus, detto anche 110%, ci sta impegnando molto. Nonostante ciò alcuni progetti si stagliano all’orizzonte, in primis per rendere sempre più efficiente il servizio e poi aumentare progressivamente la disponibilità verso nuovi amministrati.

Che consiglio daresti ad un giovane che volesse intraprendere la tua professione?

 Impegnarsi molto perché è un lavoro che entra in contatto con infiniti campi: giuridici, contabili, tecnici, edili, fiscali, assicurativi e addirittura psicologici. Il consiglio è di iniziare da piccoli stabili, per comprenderne appieno tutte le dinamiche della professione. Se poi inizia a girare la voce sulla vostra qualità, significa che state lavorando bene ed e quella è la strada giusta!

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sabato 3 Dicembre 2022