Contest Giornalismo Partecipativo, “Giornalismo bilingue e d’inchiesta”

Non risulta sempre facile conciliare realtà diverse, tantomeno se si cerca di far coesistere lingue e stili differenti. A parlare di ciò è stato il giornalista Christoph Franceschini, durante la sua lezione tenuta all’interno del Contest di giornalismo partecipativo 2020 promosso da Tempora Onlus. Durante la conferenza, Franceschini ha parlato ai ragazzi di giornalismo investigativo e del progetto “salto.bz”, primo portale online bilingue dell’Alto Adige, che tratta i più svariati temi attraverso articoli, inchieste e commenti. Frutto d’una idea nata nella primavera del 2011, “salto.bz” può essere classificato come «media moderno e partecipativo, nel quale il cittadino è attivo», avendo la possibilità, come sui social, di commentare o pubblicare contenuti multimediali.

La più grande sfida del portale sta nel cercare di unire due differenti realtà linguistiche come quelle di italiano e tedesco, che convivono in Alto Adige. Differenti non sono solo le due lingue, ma anche il tipo di giornalismo offerto dalle due realtà: «quello tedesco è molto vicino a quello anglosassone», ha spiegato Franceschini: «esso separa inchieste da reportage e commenti ed indaga in maniera più approfondita». Il giornalismo italiano appare invece «meno approfondito da punto di vista investigativo e più superficiale, soprattutto in ambito televisivo, dove si assiste spesso ad accesi dibattiti, cosa che in ambito tedesco non accade».

Per essere dei buoni giornalisti, al di là di lingua o stile, è necessario avere delle buone fonti che, se tali, rappresentano «forza e ricchezza». Il giornalismo d’inchiesta si nutre infatti di queste ultime e soprattutto di una buona rete di informatori che forniscono storie ancora da raccontare. È necessario partire da un tema, «anche complicato», ma soprattutto «in ombra» e fare un’accurata ricerca, che potrà protrarsi anche per anni. Altro punto da tenere a mente quando si scrive è che, sebbene il giornalismo oggettivo non esista, è bene mirare ad esso il più possibile: «è necessario pensare bene prima di scrivere un articolo, capendo anzitutto che taglio si voglia dare alla notizia e dove si voglia arrivare. Non è necessario sottolineare che si dovrebbe evitare la superficialità, nonché cercare di essere sintetici e chiari». Franceschini ha concluso il suo intervento sottolineando che il giornalista deve prendere una posizione e sapere cosa vuole dire con il suo articolo, senza riprodurre quello che dicono gli altri.

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domenica 29 Novembre 2020