Chiudi

Un'esperienza su misura

Questo sito utilizza cookie tecnici e, previa acquisizione del consenso, cookie analitici e di profilazione, di prima e di terza parte. La chiusura del banner comporta il permanere delle impostazioni e la continuazione della navigazione in assenza di cookie diversi da quelli tecnici. Il tuo consenso all’uso dei cookie diversi da quelli tecnici è opzionale e revocabile in ogni momento tramite la configurazione delle preferenze cookie. Per avere più informazioni su ciascun tipo di cookie che usiamo, puoi leggere la nostra Cookie Policy.

Cookie utilizzati

Segue l’elenco dei cookie utilizzati dal nostro sito web.

Cookie tecnici necessari

I cookie tecnici necessari non possono essere disattivati in quanto senza questi il sito web non sarebbe in grado di funzionare correttamente. Li usiamo per fornirti i nostri servizi e contribuiscono ad abilitare funzionalità di base quali, ad esempio, la navigazione sulle pagine, la lingua preferita o l’accesso alle aree protette del sito. Comprendono inoltre alcuni cookie analitici che servono a capire come gli utenti interagiscono con il sito raccogliendo informazioni statistiche in forma anonima.

Prima parte6

cm_cookie_cookie-wp

PHPSESSID

wordpress_test_cookie

wordpress_logged_in_

wordpress_sec_

wp-wpml_current_language

YouTube1

CONSENT

Scopri di più su questo fornitore

Google3

_gat_

_gid

_ga

Scopri di più su questo fornitore

4 luoghi del cuore che chi vive a Trento non può perdere

Trento non è una metropoli. Non ne ha le dimensioni, i numeri e nemmeno le esigenze. È una città a cui piace essere più vivibile e meno frenetica. Ciononostante, sa avere una vita culturale molto attiva, grazie ad alcuni nodi nevralgici senza i quali Trento non sarebbe Trento (non per come l’ho conosciuta e vissuta io durante la mia esperienza universitaria, quantomeno). Ne ho individuati quattro, cui si aggiunge una piccola menzione finale “extra”.

  1. Libreria “due punti”. Questa libreria è semplicemente una meraviglia. Anzi, guai a definirla solo libreria: si tratta della prima libreria-laboratorio indipendente di Trento, nel quartiere di San Martino, dove i “due punti” sono Elisa e Federico, la libraia e il libraio che con la loro cordialità sanno come trasmettere la passione per i libri. Tenete d’occhio la loro pagina Facebook e iscrivetevi alla “newsletterina”: organizzano spesso tanti incontri ed eventi interessanti.

 

  1. Café de la Paix. Il Café de la Paix si definisce così: “Un luogo di confronto, una finestra su culture, tradizioni ed espressioni d’arte diverse, dove il tempo scorre più lentamente”. Chiunque ci sia stato almeno una volta può confermare ogni parola. È un luogo magico e imprescindibile per la vita universitaria (ma non solo). Cooperazione, solidarietà, rapporto tra le persone e impegno a costruire un dialogo sociale: gli ingredienti perfetti per un luogo che sa entrare nell’anima come pochi altri.

 

  1. Bookique. La Bookique è una caffetteria che, tra i cittadini e le cittadine di Trento, è più conosciuta per il suo ruolo di agente di sviluppo culturale del territorio che non per la propria attività di ristorazione. Non mi si fraintenda: il loro menù è straordinario e attento all’artigianale, alla filiera corta, alle produzioni biologiche e vegan, quindi nulla da dire sotto quell’aspetto. Ciò che la distingue però da tutte le altre realtà del genere è la sua capacità di riunire le persone attorno a proposte, iniziative ed eventi sempre molto interessanti: concerti, reading, presentazioni, incontri, dibattiti, corsi e così via. Lo spazio esterno (una sorta di “piazza” con grandi scalinate) rende bene l’idea di ritrovo e di comunità che la Bookique ha saputo creare nel tempo.

 

  1. SanbàPolis. Il SanbàPolis è uno spazio polifunzionale moderno e ben organizzato: oltre allo studentato, la struttura ospita anche una palestra di arrampicata e un teatro che propone varie tipologie di eventi (concerti, spettacoli, incontri, concorsi eccetera). Girare da quelle parti è consigliato, perché le offerte che il “Sanba” mette sul tavolo sono tante, di varia natura e sempre stimolanti.

 

P.S. Una piccola ma doverosa chiosa è dedicata all’Arsenale che, se non avesse chiuso per via di difficoltà economiche dovute all’emergenza sanitaria, sarebbe stato tra questo elenco di luoghi del cuore. Un grazie ai volontari e alle volontarie per aver portato avanti un bellissimo progetto fatto di musica e di cultura in generale, finché è stato possibile.

Approfondimenti
Lascia un commento

I commenti sono moderati. Vi chiediamo cortesemente di non postare link pubblicitari e di non fare alcun tipo di spam.

Invia commento

Twitter:

venerdì 14 Giugno 2024