La Supercoppa di pallacanestro in quel di Tortona

A Tortona hanno tirato su un impianto mica male. E ‘un impianto’ è dir poco, visto che l’area su cui sorge la NOVA Arena si estende per sette ettari e comprende il palazzetto in cui giocano il Derthona Basket e la Autosped G BCC Derthona Basket (cioè la squadra maschile e femminile di pallacanestro di Tortona, entrambe in serie A), la facility al coperto in cui le due squadre si allenano e in cui giocano le giovanili, diversi campi da gioco all’esterno – non solo di pallacanestro, ma anche di padel – e via dicendo. Questo spazio è stato denominato Cittadella dello Sport e possiede lo scintillio meravigliato che hanno tutte le cose nuove.
A Tortona, nel weekend appena trascorso, si è giocata la Supercoppa italiana di pallacanestro, una sorta di mini-torneo a quattro squadre che tra sabato e domenica ha proposto tre gustosi match al pubblico: la prima semifinale tra la squadra di casa e la Reyer Venezia, la seconda semifinale tra l’Olimpia Milano e la Virtus Bologna e la finale tra i veneziani e i milanesi. Hanno vinto questi ultimi, in un match che a dieci secondi dalla fine avevano praticamente perso dopo aver dilapidato un vantaggio di quasi venti punti alla fine del primo tempo, con somma gioia del capo allenatore Giuseppe Poeta. Ma si sa: le squadre piene zeppe di talento spesso peccano di autocompiacimento, e si buttano via.
Nonostante tutto, sebbene il campionato italiano debba ancora cominciare, non c’è comunque dubbio che l’Olimpia parta favorita, e non solo perché è campione in carica. Infatti, la Virtus non sembra aver ancora assimilato le indicazioni del nuovo allenatore Alex Mumbrù. Contro Milano ha mostrato poche idee e molto confuse. L’ex ala piccola spagnola, che con la propria nazionale ha vinto quasi ogni cosa, ha ancora una settimana prima dell’inizio ufficiale della stagione. Di contro, la Reyer – che proprio a Milano ha conteso lo scorso titolo italiano – appare già in palla. Certo, le manca un po’ di malizia nel gestire i momenti caldi della partita, ma ha un allenatore e diversi giocatori di grande esperienza, quindi non c’è dubbio che imparerà a controllare anche quei frangenti di gara.
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giovedì 24 Settembre 2026