Una favola moderna

Una favola moderna

Alice cammina nel Paese delle Meraviglie. È appena scesa da un barcone vecchio, sporco ed affollato. Cammina a piedi nudi sulle coste assolate della Sicilia, con i vestiti maleodoranti, impregnati di sudore e salsedine.

Ha fatto un lungo viaggio sfidando la vita perché la morte, lei, l’ha già incontrata.
L’uomo bianco spinge, tira, strappa, urla. “È tardi, è tardi, è tardi!”
Alice ha paura. Non comprende quelle parole.
Così procede in questa nuova terra folle, fidandosi dei sorrisi che la circondano.
Si specchia in essi per trovare la libertà ma viene ghermita e portata sui marciapiedi.
Alice è frastornata. Il suo corpo sferzato, corroso, percosso, sgretolato.
Le luci delle auto sembrano occhi di gatti striati che esplodono nella notte, come le stelle che amava osservare nel cielo terso della propria terra.
Alice ora è una brava bambina.
Vestita per bene, pronta a dire sempre di sì, ubbidiente.
Sfoggia vestiti eleganti e non fa domande.
Ora è nel Paese delle Meraviglie e comincia la sua favola.
C’era una volta…

Attualità
Lascia un commento

I commenti sono moderati. Vi chiediamo cortesemente di non postare link pubblicitari e di non fare alcun tipo di spam.

Invia commento

Twitter:

  • Parla di musica il nuovo articolo, ma anche di sogni, del ruolo della donna e di #pizzicasalentin ...
  • Realtà vs finzione nei libri: creare personaggi troppo basati sulle persone reali può avere anc ...
  • Il ruolo dello humor e della letteratura umoristica. Quello che c'è dietro la risata finale ce l ...
  • La critica tagliente, ironica e appassionata di una nuova autrice: «Boicotta la tassa, vinci il ...
  • Un'attuale riflessione ed un esempio reale di una convivenza pacifica tra culture differenti, e l ...
  • Un racconto di una parte di quotidianità contemporanea che purtroppo lascia l'amaro in bocca #na ...

sabato 12 ottobre 2019