Champions League, il Napoli cade al Maradona: il Chelsea vince 3-2 e condanna gli azzurri all’eliminazione

Ieri, allo stadio Diego Armando Maradona, gli azzurri sono stati sconfitti dal Chelsea per 3-2, vedendo sfumare in maniera definitiva la speranza di raggiungere i playoff di Champions League. Un match ricco di emozioni, ribaltamenti e gol, ma che alla fine sorride ai Blues, qualificati direttamente agli ottavi di finale.

Al 19’ il Chelsea passa in vantaggio con Enzo Fernández, che trasforma un rigore con freddezza. Il Napoli reagisce subito, dimostrando cuore e qualità: Vergara ristabilisce la parità al minuto numero trentatré, e, poco dopo, è Rasmus Højlund a portare gli azzurri sul 2-1 con un colpo di classe che fa esplodere il Maradona.

Il secondo tempo condanna gli uomini di Antonio Conte all’eliminazione. João Pedro al 61’ trova il pareggio con un destro potente e preciso ed è sempre lui, all’82’ che firma il 3-2 finale, sfruttando un assist in verticale di Cole Palmer. Nonostante la sconfitta, il Napoli ha mostrato grande carattere, creando diverse occasioni da gol e sfiorando il pari negli ultimi scampoli di partita con Lukaku.

Conte, al termine del match, ha espresso delusione per l’esito della gara ai microfoni di Sky, ma anche orgoglio per la prestazione dei suoi: “Dispiace perché abbiamo onorato la partita di Champions, la vittoria del Chelsea è bugiarda però dobbiamo accettarla. Dobbiamo essere più bravi a concretizzare, loro l’hanno fatto con grande velocità. In Champions si accettano più duelli e più campo da difendere, in Italia c’è più tatticismo. L’obiettivo è quello di portare la squadra a giocare a ritmi alti, non esiste oggi mettere un pullman davanti alla porta. Con 13 assenti ci siamo giocati la partita, abbiamo accettato l’uno contro uno.”

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martedì 17 Febbraio 2026