Conte attacca Spalletti: “Per me è stata un’uscita infelice”
Alla vigilia della sfida con il Chelsea, una partita che per il Napoli può valere una stagione intera con in palio la qualificazione agli spareggi della Champions League, Antonio Conte prende la parola e non si tira indietro. Lo fa con tono sereno, a tratti sorridente, ma con messaggi molto chiari. Si parla di mercato, di tattica, di costruzione della squadra. E inevitabilmente anche delle recenti dichiarazioni di Luciano Spalletti che non sono passate inosservate.
Dopo la vittoria per 3-0 della Juventus, l’attuale ct aveva parlato di successo contro gli ex campioni d’Italia. Una frase che Conte non ha affatto gradito: “Per me è stata un’uscita infelice, perché è mancato il rispetto. Io non mi sarei mai permesso di dirlo. Spalletti è un grandissimo allenatore, ma forse dovrebbe stare più attento quando parla. Non può dire certe cose quando mancano ancora sedici partite alla fine. Se ci ha visti così male da toglierci già lo scudetto, dispiace: abbiamo fatto tanto per cucirlo sul petto e quello che serve è rispetto. In ogni caso, gli auguro buona fortuna.”
Poi l’attenzione torna sul campo e sul momento del Napoli. Conte non cerca alibi, ma ammette qualche rimpianto: “Stiamo facendo il massimo. Il vero peccato è l’occasione persa a Copenaghen, lì non siamo stati abbastanza bravi. Ma ora è inutile guardarsi indietro, dobbiamo concentrarci sul presente.”
Il presente si chiama Chelsea, la squadra campione del mondo. Un avversario di altissimo livello, che il Napoli dovrà affrontare senza paura: “Dovremo giocarci tutto quello che abbiamo sapendo di poter contare su un alleato fortissimo: il Maradona. Non dobbiamo sottovalutare l’importanza dello stadio e dei nostri tifosi. Loro sanno che, al di là del risultato, possono e devono essere decisivi. Giocare in casa nostra, con questo sostegno, fa la differenza. Sarebbe bellissimo vedere un’onda azzurra che ci spinge dall’inizio alla fine.”
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martedì 17 Febbraio 2026