Jay Kelly di Noah Baumbach, la recensione
Struggente e magnifica pellicola del 2025, presentata in anteprima alla 82° Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, in concorso per il Leone d’oro. Candidata, inoltre, ai Golden Globe 2026 per il miglior attore a George Clooney e per il miglior attore non protagonista a Adam Sandler.
“Sono solo un attore […] un attore diventato famoso”. Questo il senso profondo del film: un’amara riflessione su sé stessi e sulle proprie scelte. Tutto comincia con l’ultima ripresa del film della stella di Hollywood Jay Kelly (George Clooney). Un altro successo e sicura acclamazione per l’attore più amato al mondo. Eppure, lo scintillio dei riflettori, così come la fama e il successo hanno un costo, anche se inaspettato: “Voi parlate di fama e successo, di una vita splendida e di felicità. Parlate di me come se fossi una specie di re. Ma le vostre parole sono solo…”. Una commovente pellicola sulla storia privata di un attore che, infondo, è soltanto un uomo, con sentimenti e paure comuni a tutti. A partire dai rapporti personali, soprattutto con le figlie: “Mi sento in colpa per l’ultima volta che ci siamo visti, mi dispiace moltissimo […] io voglio ascoltarti, quindi se è quello che ti serve allora io ecco…”. Un continuo rimando di presente e passato sulla propria vita, le proprie occasioni vinte e mancate: “Hai fatto le scelte giuste per te. Tu fai i film. È quello che il mondo vuole da te. Il mio mondo è molto più piccolo. Io… porto i cani al parco, sto con la famiglia, i miei pazienti…”. L’amara riflessione su quello che si è perso per inseguire un sogno. Eppure a volte i sogni sono imprevedibili e portano a risultati molto differenti da quelli sperati. Interpretazioni a dir poco magistrali quelle degli attori, a partire da Clooney, che vediamo alle prese con un’esecuzione differente da quelle a cui il divo ci ha abituato, ovvero mostrando vulnerabilità e insicurezza. Infine, un Adam Sandler a dir poco grandioso nella sua interpretazione dell’irriducibile e fedele agente che, con grande profondità, dà vita a un personaggio che seppur marginale è capace di arrivare al cuore.
Questa la pellicola del regista pluricandidato all’Oscar, Noah Baumbach, e disponibile sulla piattaforma streaming Netflix. Una storia umana con interpretazioni straordinarie che scende nell’intimo dell’umanità e scava nei cuori di ognuno, regalando un film emozionante, toccante e meraviglioso.
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giovedì 22 Gennaio 2026