5 film del 2025 e perché recuperarli

Insomma, c’era quel pugno di film usciti nel corso dell’anno che proprio volevamo vedere, e li avevamo anche segnati da qualche parte, ma chi si ricorda dove. Quel pugno di film che forse avete segnato da qualche parte è probabilmente questo pugno di film. Sono cinque, e se di solito vedete pochi film nel corso dell’anno questi sono quelli che per il 2025 vale la pena recuperare. Dal peggiore, se così si può dire, al migliore.
Predator – Killer dei Killer. Anche se non siete fan della saga di Predator (chi scrive è tra questi), date una possibilità a Predator – KIller dei Killer. Anche perché con la saga madre c’entra in fondo poco. È un film d’animazione a episodi, che hanno come filo rosso ovviamente il mondo e i personaggi di Predator, ma che riesce comunque a camminare sulle proprie gambe. L’azione disegnata nei tre episodi è fantastica ed estremamente ritmata. Non gli si darebbe una lira, eppure.
The Brutalist. Allacciate le cinture perché tre ore e mezza di film non sono cosa di tutti i giorni. Ma nella mastodontica e ambiziosissima epopea di Brady Corbet (regista e sceneggiatore del film) la durata non si fa sentire. Il film è quasi ipnotico, merito tra le tante cose dell’interpretazione della vita di Adrien Brody.
Sinners. Dai vampiri di Nosferatu a quelli di Sinners, noto (noto?) in Italia con il titolo I peccatori. Il film sa muoversi con estrema originalità all’interno di un sottogenere dell’horror abusatissimo e può contare su una colonna sonora davvero strepitosa, che dà vita a una delle scene più emozionanti tra quelle viste al cinema nel 2025.
Nosferatu. Con le sue atmosfere inquietanti e mesmeriche, la classica storia di Nosferatu (che al cinema abbiamo già visto due volte, nel 1922 e nel 1979) trova nuova linfa nel capolavoro di Robert Eggers. Funziona tutto, con un plauso particolare al comparto tecnico: la fotografia è indimenticabile.
Una battaglia dopo l’altra. Il più bel film del 2025, senza se e senza ma. Epico e divertente, con interpretazioni indimenticabili da parte di ogni singolo attore e attrice del cast e accompagnato dalla regia geniale di Paul Thomas Anderson. Una battaglia dopo l’altra è quanto di meglio il cinema possa offrire. Ne risentiremo sicuramente parlare agli Oscar 2026.
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domenica 11 Gennaio 2026