“Se i gatti scomparissero dal mondo” di Kawamura Genki: un libro che arriva dritto al cuore

Un libro forte, intimo e che arriva dritto al cuore. Questo il romanzo dell’autore giapponese, pubblicato da Einaudi nel 2019 e successivamente ridato alle stampe nel 2020. Un successo globale che scava nell’intimità dell’autore, del protagonista e di ognuno di noi.

 

“Come cambierebbe il mondo? E come cambierebbe la mia vita? Se io scomparissi dal mondo intendo. Il mondo non cambierebbe di una virgola e tutto andrebbe avanti allo stesso modo, giorno dopo giorno?”. Una domanda che tutti si sono posti almeno una volta nella vita, ma in questo racconto l’eco di queste parole diviene più importante ogni giorno che passa… Questa la vicenda narrata: un giovane postino che si vede costretto alla consapevolezza della brevità della vita. Pochi giorni ancora, ma all’improvviso una visita, tanto inaspettata quanto irrealistica, si presenta con una proposta impossibile da rifiutare. Attraverso la dialettica di questa figura, il protagonista si convince ad accettare il patto: un giorno di vita in più per ogni cosa che deciderà di far sparire dalla terra. Immediatamente, nella sua mente appare una rassegna di oggetti con la cui scomparsa avrebbe potuto vivere un giorno ancora. Eppure, ogni sparizione apre nel giovane una serie infinita di considerazioni, perplessità e conseguenze. Partendo dagli oggetti più comuni, arrivando poi ad essere costretto a scegliere non oggetti, bensì altro: “Ecco la mia fantasia che si liberava senza freni. Se i gatti fossero scomparsi, questo mondo cosa ci avrebbe guadagnato, e che cosa ci avrebbe perso?”. Un racconto tra consapevolezza, analisi interiore e fantasia che, grazie a una scrittura ammaliante, porta il lettore alla presa di coscienza del protagonista stesso, ovvero l’importanza delle persone e dei legami che stringiamo con loro, sopra ogni altra cosa: “Il telefono ci aveva sempre permesso di tenerci in contatto, ma, allo stesso tempo, ci aveva tolto la possibilità di riuscire a parlarci di persona e comunicarci i nostri sentimenti”.

 

Un racconto che racchiude un insegnamento estremamente importante: non è la durata della vita ad essere importante, ma la sua qualità. Ogni sparizione, infatti, comporta la realizzazione di azioni e sentimenti che fino a poco prima erano dimenticati o assopiti, regalando un vero e proprio risveglio sia per il protagonista che per i lettori.

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domenica 18 Gennaio 2026