La foresta cinese di Jinji

La foresta cinese di Jinji

Il territorio cinese è vasto, conta qualche chilometro quadrato in meno dell’Europa. Se il mondo fosse una matryoshka la nazione cinese sarebbe in successione il pezzo da incastrare dentro il continente europeo. È un paese ancora sconosciuto, che affascina molti viandanti, quasi tutti però sono frenati dalla paura di non avere gli strumenti per conoscerlo.

Superare la Grande Muraglia significa addentrarsi in un territorio differente, spesso lontano dagli immaginari ormai passati, di un impero al centro del mondo, che come allora, oggi si sta ripresentando in quanto tale.

Fra le enormi città inquinate, le fabbriche dai tetti blu di un’epoca maoista ancora pulsante, tempi ristrutturati quasi nuovi all’occhio umano, si nascondono delle meraviglie naturali inestimabili.

Luo Ping, una cittadina nella provincia dello Yunnan al confine con la provincia del Guanxi, è l’esempio perfetto di questo velo inquinato che cela sorprese mozzafiato. La cittadina è grigia, centri commerciali proliferano, nessuno sguardo occidentale di conforto, lo smog volteggia visibile nell’aria e gli angoli non sono affatto puliti. Appena arrivi a Luo Ping la sensazione è quella di voler subito ripartire. Invece, a pochi chilometri fuori città, si apre un luogo unico, creato dalla natura e che l’uomo sta conservando perfettamente: la foresta di Jinji Lin – Golden Roosten Hills –. Una vallata pianeggiante dove colline, staccate l’una dall’altra, s’inseguono. Da lontano l’orizzonte sembra un acquarello di un posto immaginato, da vicino invece, in ogni parte, piccole montagne che spuntano irregolari. La sensazione è quella di poter chiudere un occhio, allungare il dito di una mano e seguire i confini ballerini dell’incontro di queste colline con il cielo.

A Jinji Lin sembra essere passato un gigante buono che si è divertito a giocare a castelli di sabbia con la nostra terra, lasciando lo spazio necessario ai fiori che in primavera – dal 15 al 25 marzo – riempiono di giallo i lembi di terra fra una collinetta e l’altra.

Luo Ping rappresenta quella Cina dove inizialmente si pensa di essere in un paese differente da quello che ci si aspettava, ma che se gli si da fiducia e attenzione rivela magie – naturali e non – capaci di farti guardare a questa nazione in modo differente.

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giovedì 27 aprile 2017