C’è della magia a Barcellona

Barcellona è una splendida città sul mare, molto famosa per la sua arte e per la sua architettura, un luogo dove si vive la vita al massimo, dove la gente è aperta e dove tutti sono sempre pronti a fare festa e a divertirsi. Parliamo di un posto perfetto per passare le vacanze estive.

La mia vacanza a Barcellona dell’estate scorsa potrei definirla quasi magica, fin da piccolo sognavo di poter visitare questa città e vorrei tanto poterci vivere in futuro per inseguire il mio sogno di diventare un barista di grande livello. Ho fatto questa vacanza insieme alla mia famiglia o almeno cosi doveva essere. Appena ho messo piedi in Spagna il mio viaggio ha assunto un senso; in quel momento ho capito che venire qua in vacanza era stata la scelta giusta: la temperatura era perfetta, la gente sorrideva sempre e il mare era limpido, le amicizie che ho trovato rimarranno nei miei ricordi per il resto della mia vita!

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I primi tre giorni del viaggio li ho passati in giro per la città a visitare le varie bellezze che Barcellona può offrire, tra cui la Sagrada Familia e il Parco Guell. In entrambi possiamo ammirare il tocco di mano di Gaudì, un famoso architetto spagnolo. Oserei dire che mi sono fatto prendere parecchio dalla cultura del posto nonostante io odi visitare chiese, parchi e monumenti, però lì era tutto così spettacolare che il mio solito essere poco interessato alla storia e alla cultura passava in secondo piano.

A questi momenti in giro per le stradine catalane si aggiungevano quelli passati al mare lungo la spiaggia di Barceloneta. Su questa spiaggia ho conosciuto insieme a mio fratello due giovani ragazzi, Marko e Sarah, che ci hanno invitato gentilmente vicino a loro: erano lì in vacanza da soli per festeggiare il test di università. Dall’accento sembravano inglesi, invece erano due giovani svedesi che conoscevano pure un po’ di italiano perché avevano girato parecchio il mondo ed il fatto che avessero viaggiato molto mi ha attirato ancora di più verso di loro!

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La vacanza a quel punto cambiò: i miei genitori si godevano la vacanza da soli, visitando anche Madrid e Valencia e facendo a loro volta nuove conoscenze, mentre per me e mio fratello si era aperto un mondo nuovo. Durante le giornate andavamo a feste in spiaggia e la sera ci alternavamo tra varie discoteche nei pressi della Sagrada Familia. Questi pochi giorni sono stati un sogno: la mia famiglia non mi aveva mai dato così tanta libertà e mio fratello non era mai stato così poco rompiscatole! Tutto è filato per il verso giusto, con tanta gente attorno e il mare davanti, accompagnati dalle colonne sonore del calibro di Alvaro Soler, e con Sara e Marko, con i quali si è creato un forte legame.

Amo Barcellona, è una città che vorrei vivere fino in fondo, ed è come se ci fossi già vissuto in una vita precedente. Penso però di aver previsto il prossimo viaggio per le vacanze invernali: la Svezia è davvero un gran posto e Sarah e Marko mi mancano davvero moltissimo.

Scrittori di classe, Viaggi
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lunedì 19 novembre 2018