Il Carlino in realtà è un Arlecchino

Il Carlino in realtà è un Arlecchino

Ho da sempre giudicato quei piccoli cani con il naso schiacciato e nero, brutti, grotteschi e appena schiantati contro una porta a vetri mentre rincorrono l’odioso Chihuahua di Paris Hilton.

Si chiamano Carlini e i loro padroni forse non sanno che possiedono un cane di tradizione attorica. Proprio così. Carlino – in francese Carlin – era il nome d’arte di Carlo Bertinazzi, famoso attore settecentesco della Comédie Italienne. Specializzato nell’Arlecchino, maschera tipica della Commedia dell’Arte, egli possedeva un animo dolce e la sua personalità riscuoteva un vasto consenso tant’è che il suo essere omosessuale era un segno di eleganza e raffinatezza.

Bertinazzi conquistò i cuori delle incipriate dame di corte che iniziarono a chiamare i loro orridi cagnetti Carlin, in omaggio alla sua bravura e alla maschera arlecchina che usava indossare nelle sue commedie, molto simile alle fattezze della bestiolina.

Attenzione, cari padroni di Carlini, potreste cogliere in “flagrante messinscena” i vostri piccoli amici mentre recitano in francese le loro “arlecchinate”! Non spaventatevi, ce l’hanno nel sangue… anzi nel nome.

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mercoledì 29 agosto 2018