Non si ascolta solo con le orecchie

Alla base di ogni relazione c’è il dialogo. E il dialogo non esiste senza l’ascolto. Ascoltare non significa sentire, non bastano le orecchie per farlo. Un buon ascoltatore è un foglio bianco, disposto ad essere riempito con le parole di chi parla. Un buon ascoltatore sa omettere il proprio punto di vista e osservare la realtà attraverso gli occhi dell’altro. Non si ascolta solo con le orecchie e non necessariamente con le orecchie. Un dialogo può essere silenzioso, può non esserci nessuno che parla. L’ascolto avviene con altri sensi, anche con il sesto. Si può percepire uno stato d’animo, ascoltando. Si può leggere tra le righe, ascoltando. Si possono cogliere desideri, speranze e paure inespressi. Solo gli animi sensibili sanno ascoltare.

L'alternativa
Lascia un commento

I commenti sono moderati. Vi chiediamo cortesemente di non postare link pubblicitari e di non fare alcun tipo di spam.

Invia commento

Twitter:

  • Da Van Gogh a Segantini: i pittori tormentati e le tragedie delle loro vite che si rispecchiano i ...
  • Questo articolo ci è piaciuto davvero molto! Leggetelo anche voi! Non è #pessimismo, è #Scienz ...
  • Vivere assieme, senza pregiudizi, senza erigere mura. Queste le premesse per un'Europa davvero Un ...
  • Un nuova riflessione sull'Europa: #speranza e #opportunità per realizzarla pienamente. #UnioneE ...
  • Stufi della sala pesi o del solito corso di pilates? Magari il chessboxing farà per voi. #novit...
  • Da cosa è nata l'Unione Europea e quali sono gli auspici per il #futuro? Una riflessione scritta ...

mercoledì 24 ottobre 2018