Non si ascolta solo con le orecchie

Alla base di ogni relazione c’è il dialogo. E il dialogo non esiste senza l’ascolto. Ascoltare non significa sentire, non bastano le orecchie per farlo. Un buon ascoltatore è un foglio bianco, disposto ad essere riempito con le parole di chi parla. Un buon ascoltatore sa omettere il proprio punto di vista e osservare la realtà attraverso gli occhi dell’altro. Non si ascolta solo con le orecchie e non necessariamente con le orecchie. Un dialogo può essere silenzioso, può non esserci nessuno che parla. L’ascolto avviene con altri sensi, anche con il sesto. Si può percepire uno stato d’animo, ascoltando. Si può leggere tra le righe, ascoltando. Si possono cogliere desideri, speranze e paure inespressi. Solo gli animi sensibili sanno ascoltare.

L'alternativa
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martedì 21 novembre 2017