#LoveWithoutLocks, Parigi contro i lucchetti degli innamorati

Si chiama #LoveWithoutLocks ed è una campagna d’informazione lanciata lo scorso agosto dal Comune di Parigi per invitare gli innamorati a preferire un selfie (da postare, accompagnato dall’hashtag #LoveWithoutLocks, sull’omonimo sito) piuttosto che promettersi amore eterno chiudendo un lucchetto su uno dei tanti ponti che solcano la Senna per poi buttare la chiave in acqua.

A far partire l’iniziativa l’incidente avvenuto a giugno sul Pont des Arts costruito tra il 1802 e il 1804 per volere di Napoleone e oggi considerato monumento nazionale. Il peso eccessivo dei “lovelocks”, circa 60 grammi l’uno per un totale di 45 tonnellate, ha fatto crollare alcune griglie metalliche del parapetto e ha costretto la chiusura di uno degli attraversamenti più amati dai turisti
I giornali, come prevedibile, hanno dato molto risalto alla notizia. Al di là della questione legata alla sicurezza si è posto anche il problema – sollevato dagli ambientalisti – dell’inquinamento, per via delle numerose chiavi gettate nella Senna. Ma Anne Hidalgo, sindaco della capitale transalpina, ha dovuto far fronte alle critiche dei cittadini che hanno visto nei lucchetti un atto di vandalismo nei confronti del patrimonio artistico di Parigi.

Sull’origine di questa usanza ci sono opinioni controverse: c’è chi dice sia nata in Francia, chi in Lettonia, chi in Serbia addirittura durante la Prima Guerra Mondiale. Ma si tratta di leggende non supportate da fonti certe. È invece chiaro l’avvento in Italia della moda del lucchetto; a veicolarla il romanzo di successo di Federico Moccia Ho voglia di te. A pagarne le spese soprattutto il Ponte Milvio a Roma: nel 2011 uno dei lampioni installati crollò sotto il peso dei tanti sigilli amorosi mentre in Campidoglio scoppiarono le polemiche.

Al di là di tutto è bene però riflettere sul significato del gesto, poiché giurarsi amore eterno, in un momento storico che vede l’ascesa dei divorzi, ha un valore forse relativo. Secondo i dati Istat, se nel 1995 per ogni mille matrimoni 158 sfociavano in separazioni e 80 in divorzi, nel 2011 questo dato assume connotazioni preoccupanti, visto che – sempre sulla base di mille matrimoni – le separazioni sono arrivate a 311 e i divorzi a 182, in molti casi in presenza di figli (rispettivamente 72% e 62,7%).
Dati alla mano una domanda sorge spontanea: il gesto del lucchetto è realmente un’espressione di un sentimento limpido e puro, destinato a durare in eterno o, piuttosto, è solo una moda da seguire soltanto per attirare l’attenzione sui social, il palcoscenico più finto che ci possa essere?

L'alternativa
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sabato 29 aprile 2017