Le 5 dritte per agguantare la felicità

Le 5 dritte per agguantare la felicità

C’è chi si chiede che rumore faccia. Chi la insegna. Chi la misura con un vero e proprio indice e chi le ha dedicato una giornata perché ricercarla è «uno scopo fondamentale dell’umanità». Alcune Costituzioni l’hanno sancita persino come diritto e in Buthan tra poche settimane prenderà il via un progetto pilota volto a costruire un villaggio ad essa dedicata. Tanti ne parlano, quasi tutti la desiderano, ma come diavolo si raggiunge la felicità? Ve lo diciamo noi. In 5 semplici mosse. Già, avete capito bene. Cinque piccole dritte che se colte, assicurano gli esperti, ci consentiranno di afferrare l’agognato stato d’animo positivo di chi ritiene soddisfatti tutti i propri desideri». Pronti a cambiare la vostra vita in meglio?
Il primo passo da seguire è quello di avere un amico felice. L’atteggiamento allegro e disteso di chi ci sta vicino ci influenza, perché crea in noi la stessa risposta neurofisiologica. Dette in parole semplici, ci contagia. A dimostrarlo anche i dati. Ogni persona serena e appagata che fa parte della nostra rete sociale aumenta del 9% le nostre chance di essere felici.
Seconda regola: assaporare cibi “gioiosi”, ossia quei cibi che contengono i nutrienti capaci di agire direttamente sul cervello. Qualche esempio? Pesce azzurro e noci (ricchi di Omega 3), cereali integrali e carne (pieni di vitamina B6), latte, uova e verdure che per via della vitamina D sono fondamentali per l’umore. E il cioccolato, penserete? La buona notizia è che i dolci sono in grado di sollecitare i centri del piacere e di raggiungere “il punto di beatitudine” in cui il rilascio di dopamina è massimo. Quella brutta è che si tratta di una gioia rapida, che se ne va in un battito di ciglia. Pace e bene. La linea, almeno quella, ringrazierà.
Terzo consiglio: essere gentili con gli altri. A sostenerlo è uno studio pubblicato sul Journal of happiness studies: vuoi diventare felice? Sii cortese con il prossimo. Se poi lo sei in maniera continuativa, aumenti le possibilità di esserlo sempre.
Quarta mossa: porsi piccoli traguardi. Darsi obiettivi è fondamentale.Ma mentre quelli grandi sono spesso inafferrabili e, di conseguenza, motivo di frustrazioni, quelli micro in quanto raggiungibili incidono maggiormente sul nostro benessere.
Quinto e ultimo suggerimento: fare una scelta alla settimana. Sentirci in balia del destino, si sa, è demoralizzante. Essere consci di avere molte opzioni a disposizione, invece, ci dà immediato sollievo. La cosa fondamentale, dicono gli specialisti, è imparare a uscire dagli automatismi e scegliere come preferiamo essere. Magari proprio delle persone felici.

L'alternativa
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giovedì 27 aprile 2017