Io, umano

Basta poco.
Certe volte basta porgere una scusa, un “ho sbagliato”, per salvare un rapporto – d’amore, d’amicizia, genitoriale. Sono parole semplici ma difficili da pronunciare, come se il nostro cervello le avesse memorizzate come Parole Proibite. Alcune relazioni terminano in malo modo perché non siamo riusciti a dire parole come queste, specchio di una coscienza che ha riflettuto sui fatti e riconosce semplicemente di aver sbagliato. L’errare è umano però ci sentiamo deboli ad ammetterlo a noi stessi o a qualcun altro.

Dovremmo pensarci quando siamo chiamati a perdonare o essere perdonati.
Dovremmo pensarci ogni volta che basterebbe un “perdonami, ora ti spiego come è andata” o “vorrei parlarne” per riparare situazioni invece di abbandonarle a loro stesse.
Non è il Bignami del buon amico, ma un modo sincero per (ri)partire senza sentirsi deboli, semmai forti nella propria consapevolezza. In una parola: umani.

L'alternativa
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domenica 29 marzo 2020