“Il cavaliere d’Inverno”

Recensione del libro di Paullina Simons

Questo articolo fa parte del laboratorio Scrittori di classe

Questo primo libro di una fantastica trilogia mozzafiato è ambientato in Unione Sovietica, durante l’assedio di Leningrado del 1941. “Il cavaliere d’inverno” narra la storia di Tatiana Metanova, una ragazza giovane ma coraggiosa, tenace e sensibile. Il fatto di essere la più piccola della famiglia le crea alcune incomprensioni nei rapporti con i familiari, a causa anche della difficile situazione in cui sono costretti a vivere in sette in un unico appartamento. Di questo lei ne è ben consapevole e la persona da cui cerca di trarre maggior esempio è il nonno, l’anziano e saggio Deda.

La sorella maggiore, Dasha, si può definire all’opposto: sempre allegra e spensierata, vive la vita divertendosi tra un locale e l’altro, senza preoccuparsi del domani. Ciò nonostante le due sorelle sono molto legate: fin dall’infanzia l’una sa tutto dell’altra.

immagine Wolf

All’inizio del Secondo conflitto mondiale Tatiana, uscita per cercare del cibo su ordine del padre, incontra casualmente Anthony Alexander Barrington, un generale dell’Armata Rossa pronto ad offrire la propria vita per la patria: la grande Russia. Tatiana e Alexander si trovano fin da subito in sintonia e tra i due nasce un forte sentimento che diventerà sempre più profondo.

Insieme affronteranno molte avventure e supereranno molti ostacoli, incoraggiandosi a vicenda per cercare di sopravvivere alla fame e alla guerra.

La loro struggente e segreta storia d’amore s’inserisce nella tragica cornice storica fatta di odio, invidia e sete di potere di Stalin e Hitler. Tatiana e Alexander, invece, sono l’esatto esempio di come l’amore, se sincero, può vincere su tutto.

Sono rimasta davvero impressionata da come questo libro abbia la capacità di far provare contemporaneamente emozioni contrastanti: la compassione nei confronti della povera Dasha è accompagnata da un senso di rabbia, dovuto al fatto che, desiderando anche lei Alexander, fa involontariamente soffrire la sorella minore.

In molti punti del romanzo è facile rispecchiarsi nel personaggio di Tatiana in quanto, grazie alla sua testardaggine e alle sue motivazioni, riuscirà a portare a termine ciò che più le preme: salvare se stessa e Alexander dalla morsa fatale della guerra.

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Paullina Simons, nata a Leningrado nel 1963, è una scrittrice russa, residente a New York. Ha trascorso la sua infanzia nella terra nativa, in difficili condizioni. Laureata in scienze politiche, ha lavorato come giornalista finanziaria e come traduttrice. Il suo primo romanzo, Tully, è stato pubblicato nel 1994.

Cultura, Scrittori di classe
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giovedì 27 aprile 2017