“Gran Casinò” – Uno spettacolo per dire NO al gioco d’azzardo

Questo articolo fa parte del laboratorio Scrittori di classe

 

Venerdì 25 novembre al teatro S. Marco di Trento, è stato messo in scena lo spettacolo “Gran Casinò” con Fabrizio de Giovanni, diretto da Gilberto Colla della compagnia teatrale ITINERARIA, che affronta la questione del gioco d’azzardo patologico.
La rappresentazione è stata introdotta da una breve presentazione del progetto TRA-di-NOI, un’iniziativa di peer education, ideata da e per giovani. Si tratta di una piattaforma online, dove si possono trovare risposte a domande scomode.

 

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La scena è stata allestita con un tavolo sul quale erano state allestite carte di vario genere che l’attore spostava e fingeva di leggere durante lo spettacolo, due sgabelli e due teli separati su cui venivano retro-proiettati video e immagini.
L’unico attore, de Giovanni, si è presentato vestito in modo semplice e ha tenuto lo stesso costume fino alla fine. Durante la recita, ha interpretato vari personaggi minori e letto brevi testi, sottolineando sempre la serietà dell’argomento trattato.
L’attore, preso da una recitazione molto appassionata, è riuscito a catturare l’attenzione del pubblico, facendo la sua comparsa dopo un breve filmato e citando varie informazioni, dal totocalcio alla classifica mondiale degli stati più influenzati dal gioco, in cui l’Italia si trova al terzo posto, preceduta dagli Stati Uniti e dalla Cina.

 

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Lo spettacolo si è concluso con un forte applauso da parte del pubblico e la distribuzione del “Gratta e Non Vinci”.
Il messaggio dello spettacolo è arrivato a tutti: non essere dipendenti dal gioco d’azzardo e guadagnarsi i soldi con il proprio lavoro, senza perdersi nella speranza di poter vincere.
Giudizio finale? Interessante, divertente e molto coinvolgente.

 

Cultura, Scrittori di classe
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mercoledì 6 febbraio 2019