Per Agnese Borsellino

Io scelgo il 5 maggio

Per Agnese Borsellino

Hai vissuto per anni al fianco di tuo marito, nonostante la consapevolezza che, prima o poi, qualcuno te lo avrebbe strappato via. Quanto amore devi aver provato per riuscire a sopportare il peso di tanta paura?

Per settimane hai dovuto sopportare che in TV venissero trasmesse e ritrasmesse le immagini di via d’Amelio a pochi minuti dall’attentato che uccise Paolo assieme ad Emanuela, Agostino, Vincenzo, Walter e Claudio. Quanto coraggio ti è servito per non cedere alla disperazione evocata dalla vista di quel luogo familiare schiantato da un’esplosione che lo ha reso irriconoscibile, incomprensibile?

Eri a conoscenza del fatto che Paolo fu sacrificato nel nome di una trattativa segreta tra mafia e parti deviate dello Stato. Quanta dignità hai dovuto dimostrare di fronte al tradimento di quelle persone che avrebbero dovuto proteggere tuo marito quando furono proprio loro a chiederne l’assassinio?

Ora che te ne sei andata, Agnese, noi non temiamo più che non si possa conoscere la verità. Ciò che più ci sta a cuore è che le persone, soprattutto i più giovani, possano sapere che tu hai sconfitto la paura, la disperazione e il tradimento.
Oggi, 9 maggio, cade l’anniversario degli omicidi di Peppino Impastato e Aldo Moro, uccisi da un’Italia che per mantenere “l’ordine” riteneva fosse normale e soprattutto “giusto” scendere a patti, trattare, con forme di potere concorrenti a quelle dello Stato. Una parte di quell’Italia, forse, è morta, anch’essa, il 6 maggio. Un giorno dopo di te. Che caso.

Ora non mi piace pensare a buoni e cattivi, a diavoli e angeli, ma voglio credere che sia possibile scegliere. Che da una parte ci sei tu, Agnese, che raggiungi Paolo per ricordarci, attraverso l’esempio delle vostre vite, che è possibile avanzare l’idea di un’Italia per la quale non è normale e, soprattutto, giusto costruire “l’ordine” sull’accettazione e la legittimazione dell’ingiustizia e della violenza. Scegliere tra il 5 e il 6 maggio, ad esempio, è già un modo per scegliere l’Italia alla quale aspiro ed io, grazie a te Agnese, scelgo il 5 maggio.

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venerdì 8 febbraio 2019