Francia in panne, è panico?

Questo articolo fa parte del laboratorio Scrittori di classe

Il presidente Hollande, dopo l’ultimo attacco dell’Isis, ha detto esplicitamente che la Francia è in guerra e che combatterà il terrorismo in modo spietato.

Il presidente ha aggiunto che lo Stato francese non sarà in guerra contro l’Islam, ma solamente contro l’Isis, che ha definito come un esercito terroristico che usa la religione solo come copertura.

La Francia adesso chiede aiuto a tutta l’Europa per combattere i jihadisti e, a quanto pare, è stata appoggiata non solo da molti paesi europei, ma anche dagli Stati Uniti d’America.

La Francia vuole impedire che altri giovani, molti dei quali spesso sono francesi, si uniscano alla causa dei terroristi ed uccidano con nuovi attentati altri cittadini francesi o europei.

Alla lotta contro il terrorismo si sono di recente aggiunti anche gli hacker di “Anonymous”, che stanno cercando di aiutare la Francia e il resto del mondo. Costoro sono semplici cittadini che segnalano i siti internet utilizzati dall’Isis, così da poter risalire alle fonti della propaganda terroristica e rintracciare i jihadisti, con lo scopo di fermarli prima che compiano altre stragi.

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martedì 4 Agosto 2020