138 sì alla Palestina

L’ONU sceglie il buon senso

138 sì alla Palestina

Una terra che riemerge: il destino inverso di Gomorra. La Palestina, dal 29 novembre scorso, è Stato Osservatore delle Nazioni Unite. A votare a favore in 138, da Russia e Cina, all’Europa mediterranea, al Sud del Mondo.

Il prevedibile e preoccupante niet degli Usa e l’indifferenza di certa Europa (Germania e Regno Unito in testa) non fermano un processo che sembra destinato ad andare avanti. Un fatto storico che, sulla scia un po’ opaca della primavera araba, consegna una vittoria importante ai palestinesi che rifiutano l’uso delle armi. Riaffermati i confini del 1967 (che includono Gerusalemme est), la Palestina è pronta a non essere più solo la Gaza di Hamas, sotto il giogo di faraoni 2.0, ma terra che riacquista unità e dignità sul piano internazionale.

Attualità
Lascia un commento

I commenti sono moderati. Vi chiediamo cortesemente di non postare link pubblicitari e di non fare alcun tipo di spam.

Invia commento

Twitter:

venerdì 13 luglio 2018